RUN WALKING TRAIL & ROAD
dove che passiamo sul m.te Falo’, e questa dei falo’ è storiella che gia stata raccontata millanta volte, perchè gran bella e audace storiella. Adesso potrebbe partire sbrodolata, che sbrodolata sai come che darebbe fastidio ai runners. Esatto, quando si parla di persone che hanno pagato con la loro pelle il fatto di essersi resi difensori dei deboli e contro i potenti, ai runners da sempre fastidio, ai runners gli piace di gareggiare e di soprusi e ingiustizie non glie ne può fregar di meno?) Ecco che arrivati li a località Belfiore invece di prendere la discesa su strada asfaltata, tiriamo dentro a una variante di mulattiera e che portava giù a Vallio e da li da la
bivio, dove un sentiero porta su al Monastero di San Bartolomeo e invece a sx si va in direzione Fienile Breda. Noi no, ne a sx e ne in salita al Monastero, noi andiamo in direzione dal Monumentale Grande Faggio de la Madonnina, esattamente che in photo. Ecco che siamo sul Senter Degli Omber, delle grotte, noi andiamo in direzione di una delle cavità più
conosciute de l’altopiano di Cariadeghe, “OMBER EN BANDA AL BUS DEL ZEL”, che in photo. Dopo andiamo in direzione del Monumentale Faggio Dei Due Corvi e da li a seguire la traccia principale in direzione del m.te Zucco e ci troviamo su la stradina forestale. Attraverso il sentiero in fitto bosco andiamo in direzione Casina Del Comune, (lo scorso anno avevamo fatto la stradina forestale) passiamo davanti a la pozza e andiamo in
direzione del Buco Del Mandriano e andiamo a prendere il sentiero che va in direzione della Pozza Dei Ruchì, che in photo. Svolta a sx su stradina forestale e per andare sul Senter Degli Omber, che teniamo poco dopo a sx a prendere il sentiero che va li al Rifugio Alpini di Serle. Fatevi idea guardando la traccia che in photo. 1 ABBRACCIO (mauro)