BRESCIA EST - VALLI DEL MARMO - ALTO NAVIGLIO - VALTENESI - VALTROMPIA - FORESTA ALTO GARDA OCCIDENTALE - OLTRE CONFINE

sentiero dei cavalli trailrunning *** ci siamo, son finite le vacanze, è arrivato settembre, e è arrivato finalmente di ripartire con il gioco della corsa a piedi quella più bella di bs & provincia ***

Bastardo: se lo conosci lo eviti. 12 modelli maschili da evitare - Beatrice  Poschenrieder - Libro TEA 2007,Ecco che sabato pomeriggio si riparte, si riprende, dopo la pausa estiva, si riparte a giocare con il running de IL TORNEO, si riparte con il dare sfogo alla nostra passione, al nostro hobby preferito, quello di andare a gareggiare a IL TORNEO, il più bel circuito running di BS & provincia. (ma quando mai, il calendario nostro serve più che altro per avvisare a le runners e ai runners, quelli seri, di stare lontano dal posto dove noi facciamo campo gara. Dal detto se conosci IL TORNEO lo eviti) Dopo se vi fa strano che il più bel circuito running di BS & provincia è invece poco partecipato e non solo per partito preso, ma evitato dalle runners & dai runners anche per via della qualità “atletica” richiesta per arrivare a raggiungere traguardo da winner? (nel senso dei bei giri, dei bei percorsi, i più belli, un gran bel gioco, che però di essere anche ben allenati?) questo che fa diventare Il TORNEO situazione di nicchia? solo per chi si allenano quotidianamente? solo per chi che non si tirano indietro quando c’è da metterci la faccia a gara con tanto di ordine di arrivo? pardon sorry, a volte capita di sbagliare le parole, per chi gli piace LA COMPETITIVA CON ORDINE DI ARRIVO, e anche se ordine di arrivo NON a livello ufficiale. Nel senso che la legge, dice che una competizione di corsa a piedi con tantoIn Italia le catene ai detenuti furono tolte da una legge durante  tangentopoli di time gara finali ufficiali è valida solo e unicamente se a egida Fidal e risultati omologati da GGG. La solita legge per mantenere privilegi di chi li a comandare ai piani alti ne la stanza dei bottini, pardon sorry, a volte capita di sbagliare le parole, meglio dire stanza dei bottoni. Dove ancora adesso e quasi dopo mezzo secolo e di cose ne sono cambiate in quasi 50’anni, ma è per mantenere privilegio che non vuol liberare il running da questa obsoleta norma ancora in vigore? altrimenti, magari quando un organizzatore troverebbe più snello di organizzare senza lacci e lacciuoli imposti da la Fidal, dopo diventerebbe più problematico, quando con meno soldi dei appassionati del running dentro ne le casse Fidal, più difficile di mantenere chi con busta paga federale dei uffici li a Roma? e come si fa poi a pagare a tal dirigenti i viaggi a gratis a le varie manifestazioni internazionali. Questo che come anni fa, tal comitato, sul loro calendario tal dicitura: competitive ma non agonistiche. È semplice: pizza > tramonti. Soprattutto quando è quella del Casal de'  Pazzi. 🍕 #casaldepazzi #seipazzoChe poi, nel senso che la competizione è di sicuro tra il primo e il secondo, ma la competizione è anche tra il decimo e l’undicesimo e è anche tra il trentesimo e trentunesimo, quando che ci sta un ordine di arrivo e reso quantificabile il distacco dal time gara, magari arrivare dietro brucia di più? Carissime & Carissimi il bello della competizione sta proprio li, nella classifica, non tanto nel premio. Ma poi ma che cazzata è stata sparata? a ognuno libero di correre a come più gli pare e piace e di andare a correre a dove più gli pare e piace e soprattutto è libero di interpretare la propria passione per il running a come più gli pare e piace. Esatto sai il sottoscritto quante che ne spara di cazzate, fosse solo questaEsatto, a IL TORNEO non si può immaginare il pellegrinaggio sul campo gara,il 9 settembre riprende l'attività del gruppo di cammino rivolto alla  popolazione ultrasessantenne - Comune di Marostica seppur il più bel giro, nel senso che il pellegrinaggio lo si vede a seconda del ristoro fine gara? e se sul campo gara pane & salamina stai pur sicuro che al via anche tanti camminatori? Mentre a IL TORNEO sono le gare e con tanto di ordine di arrivo e anche se senza giudici ufficiali e senza tempi ufficiali e soprattutto gare senza pane & salamina? (per far capire meglio a gara Fidal il tempo è omologato nelle liste nazionali, a gara de Il TORNEO il time finale non è omologato e serve solo per stabilire un ordine di arrivo e dove dopo assegnare dei punteggi o delle penalità) La stessa differenza che a gare de IL TORNEO per arrivare a certi traguardi raggiungibili è di esser capaci non solo di fare i selfie con i partecipanti o nei punti più panoramici, ma è anche di esser capaci e bravi anche di dipingere un bel quadro, con le proprie mani, pardon con gambe, polmoni, cuore e testa, e non è con l’elettronica di un bel smartphone che dice sicuro che eravate li, ma che però non siete stati capaci di andare in classifica. Scusate, pardon, sorry, ognuno i suoi limiti, di gareggiare non è di tutti. Capaci di camminare non è di tutti, NON è facile di far andare la bocca a fine gara, come quando ai tavoli del ristoro finale ci sta il bel pane & salamina. TORNA ALLA GRANDE LA RIVISTA “RE NUDO” - L'Inchiostro Fresco(tu fai gara con pane & salamina e vedi come che ne arrivano. Sai quanti, tante e tanti che si offendono se si dice questo. Scusa, mediamente al torneo si faceva, quando tanto, quaranta preiscritti, viene che facciamo anche noi gara pane & salamina e ben ottantacinque preiscrizioni, mediamente quando tanto cinquantaRe Nudo Pop & altri Festival - Nuova Edizione 2022 partecipanti tra competitiva e NON, a tal gara pane & salamina totale è arrivato a centotrentacinque sul campo gara. Allora vi offendete? per far che non vi offendete non si dovrebbe dire di realtà? non si dovrebbe dire che il Re Nudo quando è nudo? A proposito, Re Nudo è stata anche una rivista di controcultura italiana che dava molto fastidio a l’establishment. Esatto, più tanto fastidio di quel che ha dato il programma d’inchiesta Report. Adesso una rivista come che era stata Re Nudo non avrebbe più modo nemmeno di nascere, troppo fastidio a associazione benpensanti e associazione perbenisti, che in pratica si definiscono “moderati” e sono li a comandare per il bene de Italy. CHE POI REGOLA N°1 OGNUNO RAGIONA A SECONDO DE LE PALANCHE CHE HA IN TASCA, IL MODERATO PER MANTENERE I PROPRI PRIVILEGI, IL PROLETARIO PERRe nudo", supplemento al n. 34, 1975 : Agenzia X : Free Download, Borrow,  and Streaming : Internet Archive ARRIVARE ALMENO UN POCO DI GODERE UN POCHINO DE LE COSE CHE PUBBLICIZZATE DALLA TELEVISIONE. ESATTO, NE LA VITA NON SI PARTE TUTTI DA LA STESSA LINEA DI PARTENZA, CHI A NASCERE FORTUNATI NON VOGLIONO PROPRIO CONDIVIDERE LA LORO FORTUNA CON CHI STATI SFORTUNATI A NASCERE IN ALTRA NAZIONE, IN ALTRA FAMIGLIA DI POVERACCI, ESATTO, PESCE GROSSO VINCE SU PESCE PICCOLO, NEL SENSO CHE TANTI SOLDI CAMBIANO LE LEGGI A PROPRIO USO E PIACIMENTO. Dopo, bella questa, ma se i proletari sono più tanti, molto più tanti dei moderati, sono più tanti alla base della Piramide del sistema capitalistapiramide capitalistica, eravamo a cent’anni fa e nulla è cambiato, anzi. la situazione è ulteriormente peggiorata in fatto di chi a godere e chi a sudare. Che poi, se ogni cranio 1 voto, e allora come mai non sono i proletari a comandare? Forse ancora per poco, nel senso che tra non molto il voto di un bianco vale dieci volte più di un negro, che il voto, più tanti voti a chi paga più tante tasse. Di logica che si va a finire li se no come faranno i noderati a mantenere i privilegi? Esatto, a la domanda come mai i moderati sono di meno ma sempre a comandare? la risposta è anche semplice: che i moderati non si fanno la guerra tra di loro, mentre i poveri la guerra gli piace di farla tra di loro.CULTURE DEL DISSENSO | RE NUDO Carissime & Carissimi, il sottoscritto è cresciuto con il RE NUDO, e di queste storielle, questa è anche cavalla di battaglia del sottoscritto, e quando, non più in questa valle di lacrime la tal generazione del sottoscritto, i settantenni di adesso. Occhio, che non tutti, come eravamo minoranza ai tempi, in più tanta minoranza adesso. Questo che tra un decennio, in rete, non più in vita i testimoni, i moderati avranno via libera a cambiare tutte le storielle del passato e proprio grazie a Intelligenza Artificiale. Festival RE NUDO del Parco Lambro, dove infiltrati con le porcherie che hanno commesso, di fatto, avevano dato un gran brutta immagine a la redazione e a chiCIAO 2001 - Lotto annata 1975 - 38 numeri - Foto 1 di 8 leggeva Re Nudo, altro che i guai adesso di Report, pensate che ai tempi, credendo a le notizie della televisione avevano preso le distanze anche quelli di Ciao 2001 da tal Festival Re Nudo. Che poi, a i festival di Re Nudo, stati tollerati, per dire tollerati come che lo erano i rave party in Italy, malvisti ma tollerati. Però avevano avuto modo di studiare la situazione e grazie a gli infiltrati a nno 1976, il sottoscritto aveva vent’anni, sono riusciti ne l’intento di far fuori una intera generazione che credeva in tal ideali, che strano, ideali contro il capitalismo hanno da sempre dato fastidio, da sempre chi contro a tiranni, faraoni, re e imperatori hanno dato fastidio e chi contro a lo Status Quo dipindi con laDon Chisciotte oltre la parodia e la comicità - Lo Sbuffo manipolata informazione, dipinti e fatti passare per il male de l’umanità. Ispirata da la canzone di Guccini, Dati e Orlandi. Esatto, le generazioni venute dopo, ma cosa vuoi che conoscono di controcultura americana, cosa vuoi che conoscono di Re Nudo) Esatto, quel che è una gara è frase copiata a tal Steve Prefontaine, copiata a tal “pirata” de la pista di atletica, a tal F.P. il quale, una volta da spettatore a gara in pista settore Master a far capire dove che la differenza. A dire: in pista è di scena lo spettacolo non la compassione. La corsa in pista dovrebbe essere solo che de le eccellenze, la pista non dovrebbe essere per chi suscita amorevole compassione e per l’impegno profuso ma che “viaggiano” più piano di una donna a spingere il carrello al supermercato. Che poi, che in pista ci stanno anche dei parametri di punteggio, dovrebbe a vigere la regola punteggio, (a tal proposito prima del ’99 le gare in pista amatori non prevedevano premio finale a ogni tappa, il premio era solo al termine di tal circuito, notoriamenteGruppo Felter ASD battezzato GRAN PRIX FELTER SPORT, tolto a anno ’99, quando il sottoscritto e per contrastare Cpab che in guerra con la Fidal Brescia Master aveva “inventato” premiazioni a ogni tappa in  pista. I dirigenti, ma come si fa? che sono tante gare tante categorie? ma cosa stai dicendo? e allora il sottoscritto a rispondere: scusate ma a ogni performance gara non ci sta punteggio per singolo atleta? e allora dove è il problema? cinque punteggi M/F più alti beccano il premio a ogni tappa, risolto il problema. Dopo, fatta da loro, quel che “inventato” dal sottoscritto era diventato cosa meritevole. Che poi Maurizio, esatto, intendo mio figlio, due volte partecipato e tutte due le volte winner del Gran Prix. Ma se andiamo a vedere chi in BS & provinciaFIDAL - Federazione Italiana Di Atletica Leggera il miglior interprete de le gare in pista, pardon sorry, a volte capita di sbagliare le parole, non è un lui, è una lei è stata la Maria Lorenzoni, che a la sua età a infrangere tutti i record bresciani della pista, si intende come punteggio, che credo che a volte ha superato anche i 1000pt. Dove il sottoscritto, il personal best su i 3000mt, proprio per cercare di stare dietro a la Maria Lorenzoni, che me la ricordo ancora quando le prime volte, a cavallo anni ’90 che a venire alle gare e che il sottoscritto di arrivargli anche davanti spesso e volentieri, dopo no, col passare degli anni la Maria Lorenzoni non solo a diventare la più forte donna italiana di categoria, ma anche europea e anche a livello mondiale di categoria) dove che chi di categoria non arrivare a minimo 500pt.? di tal specialità di tal categoria, ma che titolo vuoi assegnare? Però ognuno a casa sua se lo mena e se la diteggia a come più gli fa godere, e se assegnare un titolo de l’asta Master a chi salta meno di chi senza asta, (copiata al Massimo Z. e come si fa a non essere d’accordo) va bene così, pagano il biglietto anche chi scarsi e se ne staccano di più di biglietti venduti, ritorniamo ancora e sempre a l’aspetto commerciale?Che poi, la differenza con noi e loro? loro sono la Fidal, loro sono la pista, a IL TORNEO sono giro in posti stupendi, gare in bei posti e vicino a casa e dove che, esatto, che il giro lo completi in mezz’ora o in 50 minuti la bellezza del giro non cambia, anzi, meno si viaggia si ha anche modo che ti permette di godere meglio del paesaggio, de la natura del posto, dopo la differenza sta ne gli orpelli e la coreografia sul campo gara, che non a gratis, che la paghiamo noi col biglietto e per far fare bel successo a gli organizzatori, dopo, la differenza sta anche nel senso che, se a IL TORNEO si guardasse solo a l’aspetto commerciale, esatto, da be e bella che avremmo chiuso, chiuso e già dopo a la terza gara e invece abbiamo superato le n°350 gare di IL TORNEO. (e dopo vieni a lamentarti che non è giusto che la Marazzone ha il cartellino iscrizione a gratis? quando che suo marito Enrico di queste 350 gare ha dato aiuto a trecento. Se anche tuo marito a lo stesso, vedi che anche per te il cartellino iscrizione diventa a gratis) Ecco, dopo la sbrodolata preambolo, a sbrodolare del giro, della bellezza del giro, che già solo a fare il tratto SENTIERO DEI CAVALLI, vale abbondantemente più tanto del costo cartellino iscrizione, ecco che la sbrodolata sta magari diventando lunga, meglio fare altra puntata a domani e oltre di sbrodolare del giro, di sbrodolare anche de la valenza della tappa de Il TORNEO, che in scena sabato 5 settembre a San Gallo, con campo gara li a l’Oratorio di San Gallo, dove occhio, è giro diverso de la gara Canto del Gallo, il giro nostro è diverso perchè in più di quello di giovedì passato facciamo Il Sentiero dei Cavalli. Che occhio, il giro nostro è anche più duro perchè andiamo giù di più in discesa a la partenza, che arriviamo quasi a le porte del Ghiacciarolo. Su nove km di gara, solo due di km riconducibili a la gara Canto del Gallo, il primissimo tratto e l’ultimo.