RUN WALKING TRAIL & ROAD
Ecco che sabato pomeriggio si riparte, si riprende, dopo la pausa estiva, si riparte a giocare con il running de IL TORNEO, si riparte con il dare sfogo alla nostra passione, al nostro hobby preferito, quello di andare a gareggiare a IL TORNEO, il più bel circuito running di BS & provincia. (ma quando mai, il calendario nostro serve più che altro per avvisare a le runners e ai runners, quelli seri, di stare lontano dal posto dove noi facciamo campo gara. Dal detto se conosci IL TORNEO lo eviti)
seppur il più bel giro, nel senso che il pellegrinaggio lo si vede a seconda del ristoro fine gara? e se sul campo gara pane & salamina stai pur sicuro che al via anche tanti camminatori? Mentre a IL TORNEO sono le gare e con tanto di ordine di arrivo e anche se senza giudici ufficiali e senza tempi ufficiali e soprattutto gare senza pane & salamina? (per far capire meglio a gara Fidal il tempo è omologato nelle liste nazionali, a gara de Il TORNEO il time finale non è omologato e serve solo per stabilire un ordine di arrivo e dove dopo assegnare dei punteggi o delle penalità) La stessa differenza che a gare de
(tu fai gara con pane & salamina e vedi come che ne arrivano. Sai quanti, tante e tanti che si offendono se si dice questo. Scusa, mediamente al torneo si faceva, quando tanto, quaranta preiscritti, viene che facciamo anche noi gara pane & salamina e ben ottantacinque preiscrizioni, mediamente quando tanto cinquanta
partecipanti tra competitiva e NON, a tal gara pane & salamina totale è arrivato a centotrentacinque sul campo gara. Allora vi offendete? per far che non vi offendete non si dovrebbe dire di realtà? non si dovrebbe dire che il Re Nudo quando è nudo? A proposito, Re Nudo è stata anche una rivista di controcultura italiana che dava molto fastidio a l’establishment. Esatto, più tanto fastidio di quel che ha dato il programma d’inchiesta Report. Adesso una rivista come che era stata Re Nudo non avrebbe più modo nemmeno di nascere, troppo fastidio a associazione benpensanti e associazione perbenisti, che in pratica si definiscono “moderati” e sono li a comandare per il bene de Italy. CHE POI REGOLA N°1 OGNUNO RAGIONA A SECONDO DE LE PALANCHE CHE HA IN TASCA, IL MODERATO PER MANTENERE I PROPRI PRIVILEGI, IL PROLETARIO PER
ARRIVARE ALMENO UN POCO DI GODERE UN POCHINO DE LE COSE CHE PUBBLICIZZATE DALLA TELEVISIONE. ESATTO, NE LA VITA NON SI PARTE TUTTI DA LA STESSA LINEA DI PARTENZA, CHI A NASCERE FORTUNATI NON VOGLIONO PROPRIO CONDIVIDERE LA LORO FORTUNA CON CHI STATI SFORTUNATI A NASCERE IN ALTRA NAZIONE, IN ALTRA FAMIGLIA DI POVERACCI, ESATTO, PESCE GROSSO VINCE SU PESCE PICCOLO, NEL SENSO CHE TANTI SOLDI CAMBIANO LE LEGGI A PROPRIO USO E PIACIMENTO. Dopo, bella questa, ma se i proletari sono più tanti, molto più tanti dei moderati, sono più tanti alla base della
piramide capitalistica, eravamo a cent’anni fa e nulla è cambiato, anzi. la situazione è ulteriormente peggiorata in fatto di chi a godere e chi a sudare. Che poi, se ogni cranio 1 voto, e allora come mai non sono i proletari a comandare? Forse ancora per poco, nel senso che tra non molto il voto di un bianco vale dieci volte più di un negro, che il voto, più tanti voti a chi paga più tante tasse. Di logica che si va a finire li se no come faranno i noderati a mantenere i privilegi? Esatto, a la domanda come mai i moderati sono di meno ma sempre a comandare? la risposta è anche semplice: che i moderati non si fanno la guerra tra di loro, mentre i poveri la guerra gli piace di farla tra di loro.
Carissime & Carissimi, il sottoscritto è cresciuto con il RE NUDO, e di queste storielle, questa è anche cavalla di battaglia del sottoscritto, e quando, non più in questa valle di lacrime la tal generazione del sottoscritto, i settantenni di adesso. Occhio, che non tutti, come eravamo minoranza ai tempi, in più tanta minoranza adesso. Questo che tra un decennio, in rete, non più in vita i testimoni, i moderati avranno via libera a cambiare tutte le storielle del passato e proprio grazie a Intelligenza Artificiale. Festival RE NUDO del Parco Lambro, dove infiltrati con le porcherie che hanno commesso, di fatto, avevano dato un gran brutta immagine a la redazione e a chi
leggeva Re Nudo, altro che i guai adesso di Report, pensate che ai tempi, credendo a le notizie della televisione avevano preso le distanze anche quelli di Ciao 2001 da tal Festival Re Nudo. Che poi, a i festival di Re Nudo, stati tollerati, per dire tollerati come che lo erano i rave party in Italy, malvisti ma tollerati. Però avevano avuto modo di studiare la situazione e grazie a gli infiltrati a nno 1976, il sottoscritto aveva vent’anni, sono riusciti ne l’intento di far fuori una intera generazione che credeva in tal ideali, che strano, ideali contro il capitalismo hanno da sempre dato fastidio, da sempre chi contro a tiranni, faraoni, re e imperatori hanno dato fastidio e chi contro a lo Status Quo dipindi con la
manipolata informazione, dipinti e fatti passare per il male de l’umanità. Ispirata da la canzone di Guccini, Dati e Orlandi. Esatto, le generazioni venute dopo, ma cosa vuoi che conoscono di controcultura americana, cosa vuoi che conoscono di Re Nudo) Esatto, quel che è una gara è frase copiata a tal Steve Prefontaine, copiata a tal “pirata” de la pista di atletica, a tal F.P. il quale, una volta da spettatore a gara in pista settore Master a far capire dove che la differenza.