RUN WALKING TRAIL & ROAD
Che dire, del giro? quel che di bello detto a lo scorso anno da chi che erano al via la passata edizione, tal complimenti fatti al sottoscritto dai partecipanti già dicono tanto e senza aggiungere altri sbrodolamenti propagandistici del sottoscritto, esatto, quel che stato detto di questo giro dai partecipanti a la passata edizione già basta e avanza. Che tutti i partecipanti a lo scorso anno, nessuno escluso, a dire che stato un bel giro in un stupendo e meraviglioso bosco di bassa montagna, e per niente impegnativo e tanto emozionante. (un vero paradiso anche de gli appassionati de la bici delle ruote grasse)
Detto questo, per forza di cose e visto i commenti positivi de la gara de la passata edizione, anche a questa edizione 2026 teniamo a grandi linee buono lo stesso giro, perchè a questa edizione l’edizione quella col giro più bello di tutte le precedenti cinque edizioni, tenedo buono anche la NON competitiva del 12 settembre 2015. (tranne che quando domenica mattina si va a segnare il giro,magari al sottoscritto gli viene la voglia di inserire una bella variante in più?) Dove che se teniamo buono la variante è per forza di cose che NON passiamo da la Casina del Pino e però non andiamo nemmeno in direzione di cascina Pisca. De la gara di domenica li in VAL SALENA TRAIL, rispetto a la passata edizione, e con qualche un volontario servizio in meno sul percorso, confidiamo nei partecipanti. Ritrovo, Partenza, Arrivo sono come sempre li al grande cortile parcheggio de l’Oratorio di San Gallo. Stamattina, visto che non ci stanno novità importanti da aggiornare, tranne che prendere atto del solito, esatto, il solito andamento lento in fase pre-iscrizioni on-line.
Detto questo, magari ecco di andare con la sbrodolata a ripercorrere, magari a sbrodolare de la genesi di questa gara? Che di andare a sbrodolare da dove arriva questa gara di domenica prossima è anche di andare a dire di fatti che fastidiosi per le orecchie di alcuni e specie di alcune? esatto, a volte a alcuni e a alcune le ragioni dei deboli, degli emarginati danno fastidio. Nel senso, che fai? tu ti fai vedere che hai simpatia per le ragioni di chi che hanno avuto “la temerarietà” di non sottomettersi? di chi vanno a andare contro chi invece tanto potenti? ma quando mai, anche i runners e le runners sono bipedi e i bipedi è di logica che tengono sempre la parte a chi sono potenti,
chi che convince non è tanto la ragione, chi convince i bipedi di stare da una parte piuttosto che da l’altra è una cosa che si chiama: esatto, si chiama paura di andare incontro a guai e ritorsioni. Allora già tanti e tante che siete a conoscenza della storiella che dice di quel che stata la sciagurata gara in Maddalena, quella di anno 2015, ma ci stanno anche chi ancora la storiella non la conosce. E come che diceva il grande Gino Bramieri una
Maddalena) che per loro “giudici imparziali” in tal stanzetta, come dice la frase di De Niro nel famoso film?
che non è stata esiliata solo la tal gara, ma li ai piani alti hanno esiliato anche le gare a seguire, quelle che si sarebbero disputate nei mesi seguenti, gare state esiliate dopo che ci avevano già dato ok nero su bianco.
Detto questo noi del torneo continuiamo su la nostra strada, flop dopo flop andiamo avanti e anche senza la simpatia e l’amore di Fidal Brescia. Esatto noi ci siamo riusciti e ci riusciamo a andare avanti a correre e anche senza la benvista stampella della Fidal Brescia. Esatto, altri circuito gare non si provano nemmeno, esatto, sai di la a come che temono il flop, esatto, chi che organizzano gare per far ridere il cassetto il flop è quel che temono di più, esatto, il flop a tal bravi organizzatori gli farebbe perdere lo sponsor. Meno sponsor contenti, meno ride il cassetto del tavolo iscrizioni. (il bello di non avere sponsor è anche che non gli si deve render conto. Da il maestro, da il Guccini … applausi o fischi non è tra i miei rischi … e noi del torneo diciamo: gara successo o flop non fa ne caldo ne freddo per andare avanti col torneo) Detto questo, voi riuscite a immaginarvi di come stata profonda la ferita? a quei due mesi che a seguito de l’esilio forzato da la Fidal Brescia? un pretesto per far favore dei presidenti votanti a imminenti votazioni? con impegni già presi dal sottoscritto.
Magari domandare a … neci e a Zilioli E. Ma anche come che stata a campionato provinciale individuale corsa in montagna Fidal Brescia a Bovezzo? e li era Campionato Individuale Provinciale Fidal, magari di domandare a la Festa e a Donadoni? che per sbaglio percorso non avevano vinto il titolo, che loro due nettamente i più forti di categoria, con lo sbaglio percorso di tanti e tante concorrenti come che avevano sbagliato loro, esatto, era risultata falsata la classifica. Per dirla tutta a quella gara aveva goduto the running & adventure, con 1 titolo e un podio di squadra, esatto, solo e grazie a la gara falsata da lo sbaglio di percorso dei più tanti. Però guarda te, solo quando sbaglio percorso con la gara del sottoscritto la Fidal Brescia a dire che bisognava a dare un segnale di cambiamento) Ecco che dopo due lunghi mesi di convalescenza organizzativa, abbiamo rimesso fuori la testolina da la tana e che a provare di ripartire, di riprendere a camminare col torneo podistico
(esatto, viaggiare parola grossa, meglio dire camminare? e difatti eravamo ripartiti con una camminata, che un clamoroso flop dei flop, a la ripartenza dopo due mesi solo che undici partecipanti) e ripartiti a proprio dove stati costretti a interromperlo, di ricominciare da dove avevamo fallito, e di riprendere ancora con una gara in Maddalena e ancora con dentro l’incrocio dove è nato lo sbaglio percorso. Ecco che a sabato pomeriggio 12 settembre 2015 a ripartire con le gare del torneo podistico dopo che stati costretti a interrompere l’originale tragitto per volontà de l’establishment de la corsa a piedi di Brescia e provincia e su pressione delle Majors blasonate società? Esatto è cambiato niente da quei tempi, e voi pensate che adesso invece siamo simpatici a le blasonate società di corsa a piedi, pardon di atletica, esatto corrono solo che a piedi però vogliono farsi chiamare atletica? vogliono solo farsi chiamare runners,
quando che a le Olimpiadi, loro, i federali e loro referenti non sono ancora riusciti a dare la stessa dignità anche a le corse a piedi quando NON sono in pista, non sono ancora riusciti a mettere a votazione e a far cambiare idea al CIO, che la concepiscono solo che la corsa a piedi è situazione che solo che in pista. Esatto a le tante decantate Olimpiadi ogni tot metri su gomma, esatto,
Esatto, c’è ancora gente che a anno 2026 c’è ancora gente che non riesce a distinguere il podismo e il running da l’atletica in pista, gare su pista gommata, non in natura, esatto, non è corsa naturale, tale e quale a criceti a fare sempre lo stesso giro e sempre in tal senso di marcia, che goduria, tiragli via i titoli e vedi dove che finisce la corsa su pista, tiragli via le Olimpiadi e poi vedi che fine fa la tanto decantata atletica. Dove la corsa a le Olimpiadi al max sono più tante gare sotto i 5minuti? Sarebbero chi che corrono 5minuti i tanto e forti decantati atleti? sai che non lo sapevo. Che chi a gareggiare in pista, la realtà a dire che loro sono solo che i privilegiati dello sport, esatto, che loro sono mantenuti da gli amatori, che sono quelli chi corrono su strada e in montagna. Che mantenuti da le tessere Fidal degli Amatori Della Corsa Su Strada & Montagna, però che solo per i pistaioli sono aperte le porte del paradiso? magari non quelle del paradiso, ma quelle delle Olimpiadi quelle si? (per dire, con quanta concorrenza ha a che fare un saltatore? e invece un atleta che corre a piedi in gara su strada e in montagna?
Quanti ne vedi di chi corre a piedi su strada e in montagna, quanti ne vedi a fare pubblicità in televisione? esatto, perchè? forse perchè NON hanno avuto la pari opportunità di gareggiare a le Olimpiadi, tranne la gara di maratona dimmi tu. E mentre il povero runner da strada e di montagna? esatto, a sudare il doppio e per beccare niente di niente e per non aver mai in vita sua un contratto pubblicitario in televisione? Esatto, fintanto che il bipede gregge crede a quel che gli propina l’establishment dello sport, il CIO, che sfruttando la forza del leone della televisione, non è del sottoscritto è di Enzo Jannacci, manipola l’immaginario collettivo dei bipedi da divano. Dove che la televisione, che sta tutta nelle salde mani de l’establishment che di turno ai posti di comando, ecco, caro bipede, fin tanto che stai zitto non aspettarti che le cose cambiano)
Detto questo, di grande aiuto per la nostra ripartenza sono stati il Diacono di San Gallo, Pietro, che ci aveva messo a disposizione il campo gara li a l’Oratorio e grande aiuto anche da gli amici di vecchia data, marito e moglie, esatto, Piero & Giovanna, che tutti e tre in photo.
(winner Edi Turco, ai tempi uno dei Top Gun de l’Areonautica Militare Italiana) Che di quei undici che stati presenti, dovete anche capire il perchè li porterò sempre nel mio cuore. Esatto, dal detto gli amici si vedono proprio nel momento che hai più bisogno. E adesso non fatemi mettere il nome di tutti e undici, sarebbe mancanza di rispetto per chi sono arrivati a giocare col torneo a anni dopo, ma che, parimenti dei primi amici sono altrettanto parimenti amati dal
sottoscritto. La gara della ripartenza l’avevamo battezzata CAMMINATA IN MADDALENA, (non metto fuori tal striscione, perchè più tanto metti fuori, esatto, più tanto dopo da tribolare a rimettere a posto) corsa a piedi non competitiva, a passo libero, dove che tal giro un po’ più corto di quel che è il giro domenica questa e che ripropone ancora un bel tratto di tal edizione NON competitiva. (Francesco e Luciana, questo è giro più bello di quello della passata edizione. Francesco e Luciana sono dei NON Competitivi, esatto, meritano tale e quale rispetto che riservato ai competitivi, esatto, rispetto per chi gareggia per competizione e rispetto per chi che partecipano per conoscere bei posti, che altrimenti se non ci sta il il torneo quando hai modo?) e dove domenica eliminato il passaggio da cascina Pisca. Che per la cronaca, già detto che il primo winner del torneo in Val Salena è stato il Top Gun Edi Turco. (ma visto che una non competitiva a tutti gli effetti ecco perchè non abbiamo creato una pagina di albo d’oro, ma rimediamo a tal dimenticanza il prima possibile)
Quello era stato il periodo buio, che con le gare a quei tempi la media registrata era di n°16 partecipanti, quando che tanto. Dove che si premiavano solo che i primi tre M/F. Sono stati tempi duri, molto duri, ma tempi che ci hanno insegnato molto, che ci hanno insegnato tutto quello che abbiamo imparato adesso. Tempi che ci hanno insegnato a come fare per far partire una gara e con solo tre persone, esatto, tal lezione è stata pagata cara, ma è stata lezione che ci ha insegnato molto. Esatto, quel che siamo adesso è solo merito delle porcate e del boicottaggio subito dal torneo a quei tempi e de le dicerie? dicerie che diventate un vero e proprio sport tra la massa dei runners seri e serie, esatto, che di noi non perdevano occasione e di parlar male?
Esatto, loro, i tal blasonati organizzatori ci tengono a essere amici de l’establishment, e a parole anche amici della massa, a parole amici di chi gli vanno a mettere mani nel portafoglio, tal bravi organizzatori di blasonate gare, costi quel che costi, stanno sempre per opportunismo dalla parte de l’establishment e della massa. Esatto, non ne vogliono sapere di banane, loro pensano solo a far ridere il loro cassetto del tavolo iscrizioni? che per loro deve essere tale e quale come a fare business? e quando mai organizzano gare per meno di quaranta partecipanti? loro, loro non sono mica il torneo, loro sono quelli più bravi? magari non quelli più bravi ma quelli più amati da chi corre a piedi, quello poco ma sicuro. Esatto, grazie a la pubblicità de l’establishment il quale establishment sicuro che riesce anche a distorcere la realtà, lo sanno bene quelli del business, lo sanno bene chi comanda. Che al torneo adesso, al confronto coi tempi passati, che al momento stiamo vivendo un bel periodo sul campo gara, tre volte di più movimento rispetto a quel periodo.
Che sono lievitati di numero a chi gli piace l’atmosfera che si respira sul campo gara del torneo? se è questo, che si respira ottima atmosfera, il merito, non è merito del sottoscritto, ma il merito de la bella atmosfera che si respira sul campo gara è tutto merito di voi partecipanti e tutto merito dei volontari di servizio, questo che a ognuno di voi, di dirvi: GRAZIE, MILLE VOLTE GRAZIE, E UN VAGONE DI ABBRACCI. (mauro)