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gennaio? gennaio, ma quando arriva? quando arriva, arriva (intanto, anche in questo tempo di torneo in stand-by, voi, voi badate a rimanere in discreta condizione atletica)
Ecco che se la corsa a piedi per divertimento è nata, si dice che nata da il voler scimmiottare il divertimento dei nobili ricchi terrieri e padroni de le prime fabbriche, dopo, da sempre presso i bipedi la curiosità di voler assistere al fenomeno.
Esatto, stavano nascendo i primi circo itineranti e proprio per far pagare biglietto ingresso a gli scurgiosoni del fenomeno di turno.
A gli inizi la curiosità era di scurgiosare i difetti di quelle persone che Madre Natura gli aveva donato troppo o troppo poco. Dopo, questa fase era stata superata e era subentrato il voler scurgiosare le abilità. In primis la abilità più scurgiosata al circo era la forza, dopo abilità molto scurgiosataera legata a i giocolieri, dopo anche questa m olto apprezzata abilità da scurgiosare era il coraggio, i famosi funamboli e trapezisti. Per arrotondare il botteghino il capo compagnia circense era di solito uso anche a intrattenere i paganti anche con delle sfide, sfide molto allettanti, con in palio una bella bustarella per lo sfidante pagante se riusciva a battere il campione del circo. Di solito erano sfide di forza, tipo: braccio di ferro, boxe, lotta, ma ecco che non di rado ci stavano sfide che si basavano su la corsa, a l’inizio gli sprint, ma col passare dei decenni stava prendendo molto successo anche la corsa su lunga distanza. In pratica con fenomeno de la sfida, la corsa aveva traslocato posto,
da la campagna londinese a il circo, specie in Germania. In Germania riscuoteva molto successo la sfida di corsa a piedi su lunga distanza. Esatto giravano palanche, dovevano ancora nascere i campionati, si era ancora a livello di sfide, di CHALLENGE. (come per la boxe, come per la lotta, e Primo Carnera ne conosce molto più de le enciclopedie, ma anche Dorando Pietri, che dopo le Olimpiadi di Londra era stato ingaggiato da gli americani e per dar vite a memorabili sfide di corsa a piedi, esatto, con tanto di scommesse, e per questo il comune denominatore di tutte le sfide americane era la gabola, sia ne la lotta, sia nella boxe e sia nella corsa a piedi, tutto fasullo,
un trucco per far fessi gli scommettitori che perdevano palanche a palate su incontri che credevano veri e invece incontri truccati, (Frank Zappa telefona al suo amico Ozzy Osbourne, esatto, il primo cantante the Black Sabbath, dove il sottoscritto visti live ne la formazione originale al Ciambellone a primissimi anni ’70. Zappa gli domanda a Ozzy, ma è vero quel che dicono i giornali che l’altra sera sul palco hai preso un pipistrello e gli hai staccato la testa con un
morso? e lui Ozzy a rispondere: ma Frank come che fai a credere a questa balla, sai che su di me si ricamano le storielle più fantasiose. Lui Zappa allora a dire: Ozzy, non smentire, lascia credere questa balla accresce anche la tua fama e non accresce solo la vendita dei giornali.
Difatti in America hanno pensato bene di sfruttare tal balla con del merchandising. E tu pensi di esser più bravo de gli americani a imbortolare?) nel senso che, come i giornali in America a ricamare storielle non vere per vendere di più, il business su la credulità di bipedi che non vivono una vita propria, ma bipedi scurgiusoni che vivono la vita de glialtri? ispirata da una canzone de gli 883. … se vedi una che in meno di un mese esce con due diversi è una troia, se vieni a sapere qualche cazzata che nessuno ancora sa salti di gioia, così fai il figo in giro puoi dire lo sentivo puoi fare quello che è sempre informato, se vedi uno al bar che al banco ordina più di una birra dici è alcolizzato. Tu continui a vivere la vita degli altri perché tu una tua non ce l’avrai mai …
(in America? credo non solo in America che bravi a raccontare le balle, ad esempio in Italy c’è stato un tempo che molto gettonato era il fatto miracoloso, ma sai a quanti miracoli in Italy nei secoli passati) tal sfide e al incontri erano pilotati dai boss e per fare il loro interesse su la pelle de gli ingenui bipedi scommettitori attratti da la posta in palio, tanti dollari in palio. Detto questo, la corsa a piedi era rimasta relegata a sfida fino a le prime Olimpiadi Moderne, esatto, quelle della gabola di far vincere un ateniese a
spese del l’italiano Carlo Airoldi, un ginnasta. (dopo dato un congruente obolo a Carlo Airoldi e per non far polemiche su l’esclusione a la gara di Maratona, era andato in scena quel che programmato dai gabolatori, celebrare con un ateniese la leggenda di Phidippide) Ecco che fino a i primi del ‘900, lo sport principe in Italy e nel mondo era la Ginnastica, dove i ginnasti per mantenersi in buona condizione atletica praticavano anche la corsa a piedi. Ecco che la sfida con la corsa a piedi si stava spostando dal singolo su le varie scuole di Ginnastica, era una lotta accesa tra palestre cittadine. Man mano la corsa a piedi stava prendendo piede, si può dire piede, nel senso che per correre serve oltre le gambe anche i piedi buoni, specie la leva della caviglia, la prima leva che va in funzione quando si corre a piedi. Ecco che a le Olimpiadi sempre più tante le gare di corsa a piedi e iniziavano a sparire altre competizioni, tipo il tiro a la fune. Ecco che arriva il ventennio, e il Duce era ossessionato da la condizione atletica, nel senso che buona condizione atletica buoni soldati.
Fino a quasi la fine anni’50 l’Italy stava raccogliendo i frutti del ventennio, dove il principale che aveva tenuto in piedi l’atletica Italy era stato Giorgio Oberweger,
anni e anni come commissario tecnico de la squadra italiana di atletica. (che strano che il sottoscritto oltre che di musica rock cavallo a anni ’70 forse conosce anche altre storielle?) Ma adesso si sta arrivando a i giorni nostri, e tralasciamo la scuola finlandese dei primi decenni del ‘900, gran bella scuola, quella che ci ha lasciato in dote il tal gettonato allenamento che conosciuto come “fartlek”. Dopo la scuola tedesca Friburghese, la scuola delle ripetute, che il prototipo di tal metodo di allenamento tal Emil Zatopek,
scusate se è poco. Dopo, è arrivato anche tal Arthur Lydiard, il neozelandese, il papà de la metodologia de l’importanza del collinare ne l’allenamento di corsa a piedi. Esatto, siamo arrivati ai giorni nostri, e sicuro che tanti e tante di voi conoscono anche meglio del sottoscritto le più moderne metodologie di allenamento?
Dopo, spesso e volentieri sembrano scordarsi de la regola n°1, che senza tener conto de la regola non si arriva a raggiungere traguardi significativi? che ne la corsa a piedi è regola che dice che, esatto, si corre con le gambe ma si deve usare la testa. Nel senso che, esatto, su l’atleta non solo sul fisico di lavorare, ma più tanto su la sua testa. De la corsa a piedi il sottoscritto potrebbe raccontare tante di quelle storielle che non ti dico, nel senso che una stanza piena di libri che parlano di atletica, secondo voi, tutti questi libri forse qualcosa avranno fatto conoscere al sottoscritto di questa specialità de lo sport? 1 ABBRACCIO (mauro)
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gennaio? quando arriva? quando arriva, arriva




Per completare il mese di gennaio manca di pubblicare il volantino di una gara, la gara di sabato 31 gennaio, il sabato giorno de la finale del campionato CORSA CAMPESTRE
(adesso è di moda battezzare tal gare, di battezzarle cross. Esatto, da podisti a runners, da campestre a cross, da strada a road, da montagna a mountain, da originali a anglosassone copie?) Detto questo, ma come si fa a non amare la corsa campestre, il primo de gli spermatozoi de la corsa bipede per divertimento. (che la campestre stata anche la prima gara competitiva del sottoscritto, il debutto a gara scolastica di corsa a piedi con classifica finale a anno 1969, esatto, i famosi Giochi Della Gioventù. Esatto, i famosi
1000mt, tempo finale del sottoscritto 5’35”, che dire tempo scarso è già sopravvalutare. Dal detto che la prima volta non si scorda mai? Tant’è che de la storiella de la sua prima volta la rockstar Rod Stewart ne ha fatto una canzone arrivata ai primi posti de la hit parade mondiale) Non me ne voglia il tanto decantato ateniese bipede Phidippede, (esatto, ai tempi antichi prima de gli ateniesi facevano tutto gli egizi, e dopo gli ateniesi a raccontare le storielle è stata la volta dei
romani, poco dopo le religioni e adesso sono arrivati gli americani? e domani toccherà prendere in mano la storia la Intelligenza Artificiale?) ma la sua fama, più che altro e forse la deve a leggenda nata e ricamata su altra leggenda? e romanzata ad arte da gli sbrodolatori ateniesi di tal antichi tempi? Esatto, il nostro mondo attuale è stato condizionato e è diventato com’è oggi, anni dopo anni, secoli dopo secoli, diventato a lo stato attuale perchè condizionato da le leggende? condizionato da le
storielle di un antico passato e ricamate e romanzate a arte.? Storielle che fatte studiare a memoria a scuola, ma questo è far conoscere o indottrinare? Esatto, è un millimetro passare da una parte a l’altra. Basti pensare a la storiella delle storielle, quella che racconta di quando ci stava un giardino battezzato Eden, e dove ci stavano i serpenti che parlavano e istigavano a la disobbedienza, e su tal, si può dire farlocche storielle? però pensa te su tal storielle prive di logica e di ragionamento, su tal farlocche storielle si è
basata la crescita de la civiltà dei intelligenti bipedi con pollice sovrapponibile, che grande civiltà la civiltà dei bipedi, ve la raccomando. pensa te che ci stanno chi che giurano su tal grandi libri, di grandi storielle farlocche. (va beh che, se si tratta di diventare un presidente giurerebbero su tutto, anche su un libro di ricette di cucina, come che giurerebbero su il bugiardino dei medicinali) Esatto, come adesso in periodo di Santa Lucia, che i bambini credono a la storiella? loro sono ancora bambini ma dopo crescono, e dopo riescono a capire la storiella se vera o se falsa? crescendo riusciranno a smascherare la gabola?
Ma per noi bipedi adulti non c’è più speranza? tal antiche storielle con protagonista serpenti che parlano, ancora adesso ai giorni nostri riescono ancora a incantare? Dove sai quanti ancora incantati a la storiella che racconta di tal lupa che aveva allattato i gemelli, esatto, altra storiella che ve la raccomando. A tutte quelle antiche storielle e fatte imparare a memoria a scuola de l’obbligo, esatto, con quelle storielle ci hanno messo il paraocchi? Quando qualcuno a fare domande scomode, gli indottrinatori impossibilitati a risposta logica, si rifugiano sempre ne la collaudata situazione di mascherare la realtà con la Fede? ti dicono devi avere Fede. (la fede è talmente essenziale de l’animo del bipede, che fa male a la coscienza vedere che ci stanno chi che sfrutta per lucro la situazione del soprannaturale) Talmente ignobile situazione sfruttata da alcuni e alcune, che anche ne la canzone del maestro, di Guccini, dove che in immagine a seguire alcune strofe di tal canzone, che mette il dito su alcuni argomenti di quelle storielle, che ancora ai nostri giorni ci crediamo? Esatto, che ci crediamo ancora, esatto, che forse anche a 80’anni saremo diventati bipedi vecchi di età ma di
cervello ancora bambini? Ecco, se la prima corsa al mondo celebrata in pompa magna è stata la corsa che aveva fatto Phidippide per portare a Atene la vittoria dei ateniesi su i persiani, che sai quanta poca realtà in questa storiella. Esatto, te la raccomando questa storiella piena zeppa di poca realtà. Ma lasciamo perdere, ai bipedi gli piacciono le storielle quando arrivano da l’establishment, gli credono esattamente come che i bambini e le bambine credono a Santa Lucia? Quello dove si vuol soffermare il sottoscritto con la sbrodolata di stamane non è su Santa Lucia, è su di come è nata la pratica de la corsa a piedi per divertimento.
Gli storici fanno risalire la nascita de la corsa a piedi, intesa come running, (esatto, in pista la corsa serviva a altra cosa, la corsa in pista solo come campionismo, il modo di scegliere chi sarebbe entrato a far parte del reparto “emerodromo”, coloro i quali a portare gli ordini del condottiero da una parte a l’altra sul campo di battaglia. Esatto, bisognava avere doti di fondista per portare da una parte a l’altra del campo di battaglia gli ordini del condottiero di turno quando in svolgimento di battaglia. Esatto, la corsa a piedi ha millenni di storia e era corsa a piedi non per divertimento ma il campionismo. Esatto, sotto gli occhi dei condottieri, servidel potere, dove a le prove atletiche e in primis le Olimpiadi gran bel modo di scegliere i soldati quelli migliori. Ma anche adesso cambiato poco e niente, i migliori atleti li si trovano ne i vari corpi de le forze armate) La corsa per divertimento, per gioco, gli storici dicono che nasce in Inghilterra e precisamente in quel che ai tempi era la campagna di Londra, che posto che battezzato e che noi conosciamo come Wimbledon. Esatto, posto del famoso torneo di tennis. La corsa come gioco nasce in Inghilterra intorornoa gli anni metà del ‘700 (al torneo la corsa come gioco nasce nelle Valli del Marmo a anno 2014) a gli albori de la bipede civiltà industriale. Esatto dove i bipedi non più e solo a lavorare sottopagati nei campi di proprietà dei nobili terrieri,
(i nobili, persone appartenenti a famiglie prepotenti e cattive che con busta paga mantenevano un loro esercito, a scopo di imporre la loro prepotenza su i lavoratori e non secondario al scopo di non venire “mangiati” da altri nobili più cattivi. La celebre frase del Marchese del Grillo è eufemismo, Esatto, la vita reale del popolino era di peggio.
Esercito del nobile: erano persone che godevano di non costrette a lavorare per mangiare, ma di obbligo di obbedienza cieca a gli ordini del nobile che gli riservava privilegio di mangiare senza lavorare, e persone che avevano un certo fascino attrattivo presso le femmine cortigiane) Ma verso la metà del ‘700 stava a finire l’epoca de l’artigianato e per iniziare l’epoca, la malefica epoca industriale, un modo di tenere al guinzaglio il popolino. Esatto con la malefica epoca de la civiltà industrializzata era nato di dar da lavorare al popolino, che erano persone in povertà che reclutati bipedi sottopagati a gli albori de le prime fabbriche di proprietà dei nobili e ricchi. Esatto, era nata la malefica epoca industriale (e povere generazioni, chissà quel che dovranno patire di conseguenze?) dove a iniziare la civiltà de la produzione su grande scala.
Veniva che tal bipedi lavoratori de le primissime fabbriche, che sottopagati, però a la domenica non lavoravano, era giornata, che bontà dei loro nobili padroni, la domenica era giornata che lasciavano liberi i bipedi lavoratori dopo una settimana lavorativa di sei giorni a dodici ore al giorno.
Esatto, bontà dei nobili, quelli che solo a loro di diritto prerogativa di fare le leggi. Scusa, dici: lo devi fare, dici è la legge, e tu pensi che il ricco che fa una legge fa una legge contro i suoi interessi? ma dove è che sei cresciuto? Ebbene, ritornando a la corsa per divertimento, ai tempi de gli albori de la malefica civiltà industriale, tal bipedi lavoratori a la domenica si trovavano ne la situazione di come passare il tempo, (esatto, la mucca fa il latte anche a la domenica, e i contadini non avevano domenica libera. Pardon, sorry, la mucca fa il latte solo dopo che partorito il vitello. Questo che le si mettono incinta a ciclo continuo e spesso e volentieri, quando hanno partorito viene ucciso il loro figlio, il vitello appena nato)
esatto, ai tempi non erano ancora stati inventati i centri commerciali dove i lavoratori a passare il loro tempo libero spendendo quello che sudato in busta paga. (esatto, se no si ferma la catena di montaggio e fermandosi la catena di montaggio svanisce la
loro busta paga. Esatto, il serpente che si mangia la cosa, il fatto che a mangiarsi ciclicamente la coda dopo rimane più niente da mangiare?) Ecco che, e questo da sempre, non è solo di adesso, da sempre che gli idoli dei lavoratori sono proprio i loro padroni, quelli che gli garantiscono una busta paga.
Questo che i bipedi lavoratori alleviano la loro esistenza copiando alla buona tutto quello che fanno i ricchi. Dove ai tempi copiavano con quel che avevano. E con quel che avevano, copiavano e scimmiottavano anche il divertimento che usi a praticare i loro padroni. Dove ai tempi un divertimento molto gettonato dai padroni, oltre a che col ricatto busta paga a farsi rifare il letto da le mogli dei loro lavoratori a libro paga, dai che avete capito, se non hai capito ecco cosa dice in tal proposito la AI, la Intelligenza Artificiale.
Oltre a quello di farsi rifare il letto da le mogli dei loro ricattati operai, ci stava altro “nobile” divertimento che a i nobili piaceva molto. Esatto, la caccia a la volpe.
Ecco che, detto fatto, i bipedi lavoratori non possedevano il cavallo, non possedevano i cani da caccia, questo che la necessità aguzza l’ingegno. La situazione de la caccia a la volpe, nel gioco dei bipedi lavoratori era tutto SCIMMIOTTATO con quel che avevano: in pratica si tirava a sorte chi tra il gruppo di lavoratori a giocare, chi di loro doveva fare la volpe, e gli altri rivestivano il ruolo dei nobili cacciatori a cavallo a caccia de la volpe che a fuggire nel bosco. In pratica si faceva partire il lavoratore/volpe diversi minuti prima, gli si dava vantaggio, dove tal lavoratore/volpe doveva lasciare dei segni del suo passaggio da tal sentiero del bosco (esattamente come che il torneo segna i giri nel bosco?) dopo una ventina di minuti ecco che i lavoratori/nobili a correre dietro a i segni lasciati da il lavoratore/volpe.
Dove spesso tal gioco durava ore e ore, esatto, dipendeva da la caratura atletica de il lavoratore/volpe. Ecco che il senso del gioco stava nel catturare la preda, i nobili grazie a i loro cani,lo scopo era di catturare la volpe, i bipedi lavoratori allo stesso modo di acchiappare chi tra di loro aveva avuto assegnato il ruolo di volpe. (esatto, non è da adesso che i lavoratori sono per niente delle volpi, si inventano che sono volpi quando che non lo sono? Esatto, non solo adesso, sempre stata così anche ai tempi passati, a alcuni secoli fa, quando a metà del ‘700, dove le prime testimonianze a dire che il popolino a praticare un qualcosa molto simile a una corsa a piedi, un gioco simile a una campestre) Che poi, guardate bene che in provincia di Brescia avevano iniziato a asfaltare le strade di paese a cavallo de anni 1960, figuratevi al sud. Esatto, l’asfalto non a secoli fa è recente la sua malefica invenzione, come recente la malefica invenzione dei comodi bicchierini di plastica.
Ditemi voi a come poteva essere nato il correre a piedi quando senza strade e senza asfalto, dove invece adesso diventato quasi esclusivamente una corsa su strada asfaltata? Ditemi voi se a ricordare Phidippide ha senso una corsa su strada? Che era stato Gabriele D’Annunzio a coniare per i pedestri, ai tempi gli dicevano i pedestri, era stato D’annunzio a coniare la parola Maratoneti, prendendo ispirazione da tal Phidippide. Come è proseguita la storia de la corsa a piedi? adesso si è fatto lunga, magari la sbrodolata su gli albori de la corsa a piedi continua a la prossima, come a la prossima di dire a dove la gara del 31 di gennaio 2026. 1 ABBRACCIO (mauro)
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4^ edizione ammirando golfo di manerba

Questa che andrà in onda il 4 gennaio a Pieve Vecchia di Manerba (che in photo, che corriamo anche in riva al lago, la parola onda viene più che naturale?) è la prima edizione che si svolge di domenica mattina. Esatto, le prime tre edizioni si erano disputate tutte e tre a la sera de i primi venerdì di agosto, esatto, le tre famose edizioni quelle pane & salamina. Quella del quattro gennaio sarà una edizione con giro diverso, cambiato per metà il giro.
(dove che de le vecchie edizioni si tiene buono solo metà del giro, il tratto quello su la passeggiata del lungolago da la Romantica a Porto Torchio, che in photo) Altra novità sono i due gadget omaggio che a questa edizione,
PRENDETE NOTA, il solito buono caffè e il solito paio di calze SOLO A CHI CON PREISCRIZIONE ON-LINE, (altre gare non è il solito?) che il modulo iscrizione lo trovate su questo sito internet, dove che, rimediato a la svista de lo scorso anno, l’indirizzo web specificato anche sul volantino. Esatto, a anno 2026, solo a ogni iscrizione fatta on-line, quando a regolarizzare li sul campo gara, li al tavolo iscrizioni, solo a le iscrizioni ON-LINE ci stanno ben due gadget che domenica 4 gennaio sono 1 buono caffè al bancone del bar + 1 paio di calze.
Detto e rimarcato la nuova situazione in fase iscrizioni esatto, detto questo, flop dopo flop, fallimento dopo fallimento siamo ancora a iniziare con la seconda gara di stagione sportiva anno 2026 e a augurare buon divertimento. Per chi invece già conoscono del torneo, esatto, conoscono che ogni gara non finisce dopo aver tagliato il traguardo come spesso e volentieri finiscono altre innumerevoli gare. Esatto, le gare del torneo sono tale e quale a altre gare, che anche a gara del torneo ci sta una classifica e ci sta anche la premiazione de le prime posizioni di arrivo, e chi non vuol giocare finita li. Mentre chi che vuol giocare tal classifica di gara di giornata va dopo a formare altre e nuove classifiche, esatto, si va a giocare. E il giocare è un valore aggiunto in più, non è un obbligo, è soltanto un valore aggiunto in più. Il gioco prevede che ogni gara è valevole di alcune situazioni (vedi Top Menu, clicca su TRAGUARDI RAGGIUNGIBILI, e già ti fai idea) La gara AMMIRANDO GOLFO DI MANERBA porta punteggio ne le seguenti situazioni di gioco: VALTENESI & RUNNING VISTA LAGO / TRAIL & EMOTION / PALESTRA CALIFORNIA SELECTION / LA NUOVA PRIMAVERA / IL RESPIRO DEL FIUME (visto che con la gara siamo a attraversare tre volte il Rio Avigo, la prima volta il bel ponticello fronte lago, esattamente che in photo, esattamente il punto di quando a anno 1997 al tempo non ci stava, a la serale, il sottoscritto per star dietro a la tal forte atleta, ero finito come un sacco di patate dentro ne l’acqua e la tal forte e bella atleta a ridere de la buffa situazione. La seconda volta è li al ponticello del vialetto che attraversa tra i campeggi. La terza volta che attraversiamo è li a contrada di Balbiana, esattamente che in photo)
queste sono le COMBINATA dove che porta punti la gara di 4 gennaio a Pieve Vecchia di Manerba. Per quel che riguarda il CAMPIONATO, la gara vale per CAMPIONATO INDIVIDUALE HYBRID RUN. (nel senso che la gara è meta su fondo asfalto, strada, e metà su stradina sterrata e con un tratto di spiaggia Pisenze, esattamente che in photo.Ma anche giro dove un po’ di su & giù.esatto, anche un bel docile e facile collinare, con temperatura di qualche grado in più di quel che ci sta in campagna? questo poco ma sicuro) Spero che la sbrodolata è stata anche aggiornamento per chi che ancora non sono a conoscenza di TORNEO PODISTICO. 1 ABBRACCIO (mauro)
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ammirando golfo di manerba

Manca ancora più di 1 mese a l’inizio del torneo stagione 2026, e bella sorpresa, sono già arrivate le prime preiscrizioni. Dopo, sai quanti e tanti e tante che considerano questa fase preiscrizioni un fastidio?
(fa niente se dopo a gare Fidal Brescia da be e bella che prassi diventata, il solo modo di iscrizione. Esatto, per tanti e tante, gli atleti & atlete quelli seri, di la è cosa che hanno accettato e gli va bene, dove non gli va bene è di fare la preiscrizione a gara del torneo podistico. Esatto, la preiscrizione è di gare quelle serie, e visto che il torneo podistico considerate gare poco serie, non val nemmeno la pena di fare iscrizione, esatto, si decide solo a l’ultimo momento, quando che niente di
meglio in circolazione, esatto, va bene anche il ruotino di scorta gara del torneo) Ecco che, fastidio o non fastidio, carissimo & carissima, il torneo è anche un gran bel
gioco a premi e dove il senso sta di raggiungere il punteggio più alto, per arrivare in cima a la classifica, dove solo chi che arrivati & arrivate in cima la la classifica si hanno buone probabilità di arrivare anche a premio, e che bel premio. No, non è il pane & salamina, non è così bel premio come pane & salamina, il premio al torneo sono solo che semplici e misere bustarella (esatto, il torneo non sono solo che bei e stupendi giri, i più belli? e in meravigliosi posti. Nel senso che al torneo gli organizzatori hanno ancora gambe di andare a tracciare il giro, quando altri organizzatori a segnare il giro in auto? o in furgone? in due?
l’autista e il cameriere col gesso a segnare la strada asfaltata? Al torneo, oltre al bel giro sono anche le malviste bustarella, scusate se è poco) e per giocare serve di fare preiscrizione, nel senso che il punteggio dipende se fatta preiscrizione si o no. Esatto, il torneo non obbliga, lascia libertà di scelta, sono l’interessato o l’interessata a dover fare la loro scelta.
1 ABBRACCIO (mauro) A proposito di runners quelli seri, non ci stanno solo che quelli di bipedi a sgambettare, ma sai quanti bipedi amanti de la corsa a piedi, si dice che in Italy arrivano a sei milioni, esatto dodici milioni di gambe a sgambettare. Tra i bipedi a sgambettare
non ci sta una sola e univoca tipologia, quella de gli sgambettatori quelli seri. Ecco che la sbrodolata, esatto, preso ispirazione da un bel e simpatico libro, raccolta di vignette de l’artista napoletano che in arte “the HAND”.
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TRAGUARDO RAGGIUNGIBILE hippo & acciuga
Allora, questo gioco a stare da talebani a rispetto IMC, il gioco partiva già fallimentare, a partire male, molto male e per via di pochi atleti sovrappeso a come che dice IMC, di categoria hippo e ancor meno quelli di categoria acciuga. Questo che andando di manica larga, si va a alzare il limite spartiacque, dove che per i MALE li si considera regolari a giocare in quel che stato battezzato il gioco HIPPORUN, dove il limite diventa superiore a IMC23,50. Mentre per quel che riguarda il FEMALE il limite hippo diventa IMC22,50.
Invece per quel che riguarda il gioco battezzato SPEEDY ACCIUGA il limite per i maschietti, di logica il limite diventa inferiore a IMC23,50 e per le femminucce il limite diventa inferiore a IMC22,50.
Nel senso che, se stiamo da talebani, con paraocchi a quel che dice IMC, per gli hippo, di logica, di quelli che hanno giocato anche a lo scorso anno con questo gioco. Dove in regola hippo sono solo: Alessandro Scarale IMC25,21 / Segalini Andrea IMC27,77 / Marco Sigurtà IMC25,14 / Taddeolini Francesco IMC25,73, se invece si abbassa il limite a 23,50 rientrano a giocare anche: Luca Bertoldi IMC24,30 / Roberto Zucchini IMC24,82 / Pietro Marini IMC23,59. Per le acciughe visto proprio che non ci starà verso di trovare cinque dentro a IMC20, a alzare il limite a IMC22,50, oltre a la Marisa Bertoli, dove che al momento l’unica che registrata e l’unica che in regola è la Marisa Bertoli con IMC15,79. Che invece se alziamo il limite acciuga, se lievitiamo a IMC22,50 rientrano a giocare anche: la Giuliana Marazzone IMC19,30 / Elena Apolone IMC20,57 / Daniela Papetti IMC21,30. Che altra bella situazione, che avendo adattato al caso nostro tal IMC, la bella cosa che almeno tutti sono a giocare, dove che a una prima stesura di regola, i normopeso erano tagliati fuori, esatto quasi tutti i partecipanti a le gare del torneo tagliati fuori. 1 ABBRACCIO (mauro)
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torneo podistico bozza di norme & regole
Questo è copia incolla da TOP MENU del sito, la sezione TRAGUARDI RAGGIUNGIBILI voce BOZZA DI NORME & REGOLE
IL TORNEO LE GARE CLANDESTINE? (che strano però che a dire di gare clandestine, quando al torneo gare con tanto di certificazioni? Non fa strano anche a voi questa narrazione?)





Che chi vuol giocare con noi anche a anno 2026, magari norme e regole che forse meglio di conoscere? campo rosa sono quelle che dovrebbero essere definitive, dopo si accettano ancora suggerimenti





















ANNO 2026 CI STANNO ANCORA LE N°9 CATEGORIE M/F, E CON I RISPETTIVI GRUPPI FASCIA ETÀ, COME DA TABELLA CHE SEGUE
